Sentiti libero, libero di essere prigioniero
Tempo di lettura: 2 minutiQuante volte abbiamo senti grandi personaggi ricordarci la bellezza della nostra epoca, un’epoca in cui la Libertà è un diritto a disposizione di ciascuno di noi?
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiQuante volte abbiamo senti grandi personaggi ricordarci la bellezza della nostra epoca, un’epoca in cui la Libertà è un diritto a disposizione di ciascuno di noi?
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiPareva essere un pomeriggio come tanti e invece si è trasformato in uno scenario di terrore che ha pervaso Modena, riempiendo le strade di grida e sofferenza.
Leggi tuttoTempo di lettura: 3 minutiNel lontano dicembre del 1932 una giovane maestra di ventuno anni tornava al suo paese natìo, Fiastra, piccola frazione immersa in una vallata dei monti Sibillini, per trascorrere le vacanze natalizie con la sua famiglia.
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiLa credenza secondo cui il primato della Cultura in Italia appartenga a personaggi, politici e non, provenienti da ambienti affini alla Sinistra è radicata nell’opinione comune ormai dai tempi del Secondo Dopoguerra, eppure innumerevoli sono le voci dissidenti relegate nel Silenzio, molteplici le orde di intellettuali che sfoggiano capacità ben al di sotto delle aspettative paventate.
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiNel 1925 usciva a Torino la raccolta poetica Ossi di seppia , forse l’opera più celebre del premio Nobel ligure Eugenio Montale, la quale proprio quest’anno festeggia un secolo di vita.
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiCanto le armi e l’uomo: con tali parole ha inizio il primo vero poema epico della Letteratura Latina, l’Eneide, l’opera con cui Publio Virgilio Marone dava voce a una delle tante versioni del mito della fondazione di Roma e che sarebbe giunta fino a noi (forse persino contro la volontà dello stesso autore), imponendosi come degna erede dei versi esametrici cantati da Omero molto tempo prima.
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiForse la migliore comprensione dell’indefinito rapporto tra il Vate e il Futurismo, può risiedere in questa plastica rappresentazione: per Gabriele D’Annunzio, quando un’automobile, simbolo del nascente macchinismo, cessava di funzionare, avrebbe comunque mantenuta la sua importanza nel tempo. Per Filippo Tommaso Marinetti, da quello stesso istante, l’automobile non sarebbe esistita più e la macina del tempo non avrebbe mantenuto più nulla.
Leggi tuttoTempo di lettura: 2 minutiQuando si parla di lotta alla Mafia i primi nomi che si risvegliano nei nostri animi sono senza dubbio quelli degli eroici giudici Falcone e Borsellino, eppure, ben prima di loro, venne Cesare Mori, il cosiddetto prefetto di ferro, che quasi riuscì nell’impresa di portare le organizzazioni criminali verso la definitiva estinzione. Agì con ogni mezzo di cui disponeva, eppure il suo operato fu disperso e ogni cosa tornò com’era prima: che cosa riportò indietro le lancette?
Leggi tutto