L’attacco al Cristianesimo e alla Vita è ormai una realtà
Potrà forse sembrare provocatorio insinuare che la Cristianità, ossia uno dei principali pilastri su cui si regge l’Occidente, sia oggi sotto costante attacco.
Eppure, vedendo i massacri di fedeli che avvengono costantemente nel Mondo e che difficilmente pervengono alle pagine dei Media, sarebbe opportuno ricredersi.
E i martiri non sono solo echi presenti in qualche libro di Storia.

Ma sarebbe riduttivo parlare semplicemente di stragi e omicidi di massa, poiché, a essere sotto attacco, è il concetto stesso di Cristianesimo: la Vita quale principale manifestazione dell’Essenza Cristica, la Vita in quanto epifania dell’umana trasmutazione ed evoluzione verso un più alto stato dell’Esistenza. Il pensiero derivato dalla Globalizzazione, celando la propria mefistofelica volontà dietro orpelli trapunti di finta bontà e parole dolciastre, difende qualsiasi culto o religione, persino il Satanismo, eppure usa ogni sorta di stratagemma in suo potere al fine di annichilire la palingenesi dell’Umanità, fomentando guerre e scatenando crisi, così da mantenere viva e pulsante la parte più animale di tutti noi, intrappolandoci in una hobbesiana condizione di Homo homini lupus.
La Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, specchio del Padre, della Progenie e della Madre, è diventata un nemico da abbattere.
Una guerra silente, che lascia vittime indifese su infiniti campi di battaglia in cui non le armi bagnano di cruore le patrie dei Popoli, bensì le magnanime azioni di Filantropi e Uomini sicuramente privi di secondi e occulti fini. Bambini strappati dalle proprie famiglie e indotti, tramite l’indottrinamento e la propaganda cui sono sottoposti fin dalla più tenera età, a trasformarsi in altro da sé e a piegare inesorabilmente la propria natura verso atri sentieri senza ritorno.
La guerra al Cristianesimo e alla Vita, forte del supporto della Scienza, o, per meglio dire, di una versione corrotta e distorta della Scienza, ha finito per normalizzare persino l’Eugenetica, quella stessa Eugenetica che per decenni era stata unanimamente ritenuta una barbarie.
Fare la guerra a Dio per estirparlo dal cuore degli uomini porta l’umanità, impaurita e impoverita, verso scelte che non hanno futuro”, Joseph Ratzinger.
Ha mercificato ogni aspetto della nostra esistenza, trasformando in accettabile il Male e in deplorevole il Bene.
Ma esiste un argine a suddetta deriva, poiché basterebbe semplicemente tornare a conoscere noi stessi.
Homo sum. Nihil humani mihi alienum puto, affermava Publio Terenzio Afro nell’Heautontimorùmenos: Io sono un essere umano. Non ritengo a me estraneo nulla di ciò che è umano.
Oggi più che mai la Cristianità, fondata sul Dio che si è fatto prima Bambino e poi Uomo, accusa i colpi di chi vorrebbe cancellarla, oltre a quelli di chi, almeno a parole, afferma di volerla preservare.
Spetta a noi scegliere per quale Regno combattere.





