PoliticaPolitica Locale

Il Sistema Pesaro continua ancora?

Tempo di lettura: 2 minuti
image_pdfPDF

Luca Ceriscioli, ex presidente della Regione, ex Sindaco di Pesaro ed esponente di spicco del PD portato in auge dalla sua Villa Fastiggi. Che cosa potremmo dire su di lui?

Fu per un periodo sulla cresta dell’onda, ma a un certo punto la sua figura fu offuscata dal compagno Ricci, proveniente da Muraglia, il quale lo aveva sostituito alla guida del Comune a Pesaro, dopo aver a lungo spigolato all’interno del partito.

Pesaro orizzontale

Ceriscioli volò dunque al comando della Regione e, durante il suo mandato, dal PD, allora al Governo, arrivò l’ordine di chiudere gli ospedali, scelta le cui conseguenze divennero palesi nel periodo COVID. Ciò che ne conseguì fu la cronaca di una morte annunciata: alle elezioni regionali del 2020 per volere di Matteo Ricci non venne più candidato, ma fu messo a capo della coalizione di centro sinistra Maurizio Mangialardi, che perse miseramente contro Francesco Acquaroli. A Ceriscioli rimase a quel punto solo la dichiarazione rilasciata d’innanzi ai giornalisti accorsi in conferenza stampa, dove egli affermò che sarebbe tornato a insegnare, a “fare il mio lavoro“, come ebbe a dire. E invece ecco che, una di queste mattine, sfogliando il giornale, un titolo fa capolino fra i vari strilli e articoli: “Ceriscioli torna Presidente”.

La stessa persona che fu punita dagli elettori della Regione Marche anche in virtù della perdita di una delle più grandi banche italiane e sicuramente del territorio, ossia la Banca delle Marche, avvenuta proprio durante il suo mandato, oggi viene premiata; senza poi contare che il suo Partito, allora al Governo, nulla fece per salvarla. E perché allora ha bussato ancora alla porta?

Perché, nonostante tenesse tanto al suo lavoro d’insegnante, Ceriscioli oggi rientra dalla finestra, proposto sempre dal Comune di Pesaro e dalla Provincia, come Presidente di Marche Multiservizi, azienda partecipata pesarese all’interno della quale è riuscito a ottenere il posto di maggiore importanza?

Il mio destino? È quello di professore. Dopo le elezioni tornerò a scuola”, Luca Ceriscioli.

Duole notare come il Sistema Pesaro non sia cambiato, anzi continui, in questo ambito e non solo.

E a farne le spese, come fin troppo spesso accade, sono e saranno i cittadini, i quali potranno solo prendere atto della beffa di cui sono stati nuovamente vittima.