All’Università di Urbino si accende il dibattito sul Referendum
Venerdì 6 marzo, presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, si è tenuto il dibattito dal titolo Il peso della scelta.
Organizzato interamente dai ragazzi di Azione Universitaria l’incontro ha visto partecipare esponenti di spicco affiliati a entrambe le correnti di pensiero.
L’iniziativa è stata un successo e ha dimostrato l’abilità dei nostri giovani studenti.

Il tema della riforma del CSM è da tempo al centro del dibattito politico e, negli ultimi mesi, gli incontri concernenti l’argomento si sono moltiplicati sia su tutto il suolo nazionale, sia nella nostra provincia, tuttavia si erano visti ancora pochi sforzi per portare la questione all’interno di uno dei poli universitari più importanti della regione. Eppure, nonostante la complessità del progetto, i ragazzi di Azione Universitaria sono riusciti a richiamare due relatori a rappresentanza del Fronte del Si, ossia il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco e il Vicepresidente della Camera Penale di Pesaro Marco Baietta, e altrettanti per il Fronte del No, di cui erano portavoce il Presidente del Tribunale di Urbino Luigi Reale e l’avvocato Francesco Fagioli, garantendo in tal modo pluralità ed equilibrio fra le due diverse visioni.
L’incontro è stato introdotto dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Urbino Pasquale Marra e da Francesco Petrini, membro di Azione Universitaria; Davide Bubisutti, studente e collaboratore de Il Resto del Carlino, ha invece svolto il ruolo di moderatore.
Il tutto è avvenuto con toni pacati e ha dimostrato che, al di là delle urla e delle frasi fatte, è sempre possibile impostare un dialogo civile anche fra persone o gruppi aventi idee diverse. La Presidente di Azione Universitaria Uniurb Lavinia Paci Fumelli, la quale ha organizzato l’intera iniziativa assieme agli altri ragazzi dell’Associazione, ha commentato il buon esito del dibattito facendo notare l’ottimo riscontro riscosso e fra gli studenti e fra i professori.
La grande mobilitazione generata dalla notizia dell’incontro è certamente segno che, a differenza di quanto fin troppo spesso sentiamo dire, i nostri giovani sono molto più interessati alla Res Publica di quanto si potrebbe pensare, poiché, come il suo stesso nome lascia intendere, quest’ultima riguarda ciascuno di noi.
L’iniziativa nasce dalla volontà di garantire uno spazio di dialogo con entrambe le posizioni”, Lavinia Paci Fumelli, Presidente di Azione Universitaria Urbino.
Degna di nota poi è stata l’estrema disponibilità dimostrata dall’Ateneo nell’adoperarsi a fornire i luoghi adatti a ospitare l’iniziativa.
Non è un caso infatti che fra le sue mura siano fioriti eminenti rappresentanti del libero pensiero.
I fatidici giorni del Referendum si avvicinano ed è molto importante che i cittadini, giovani e meno giovani, comprendano l’importanza che suddetto evento rappresenta all’interno della storia della Seconda Repubblica.
Sarà lo spartiacque fra la Vecchia e la Nuova Italia, poiché, quale che sia il suo esito, muterà per sempre il modo in cui gli italiani vedono il proprio Paese.





